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La terziarizzazione della manutenzione attraverso un servizio globale . |
| 1.1 Scopo |
Scopo della presente relazione è porre all'attenzione della Committente una serie di argomentazioni sulle quali riflettere per realizzare in un prossimo futuro un servizio di manutenzione completamente terziarizzato sotto una forma contrattuale identificabile in un "Global Service".
A tal proposito occorre quindi meditare sui seguenti aspetti, spesso ampiamente consolidati nelle aziende produttrici.
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1.2 Generalità |
1.2.A) Il servizio di Manutenzione, in qualsiasi realtà produttiva, è da tempo ampiamente terziarizzato, con una tendenza all'incremento della percentuale di manutenzione esterna rispetto a quella interna, includendo spesso nei servizi esterni anche le macchine e le apparecchiature che rappresentano il "cuore" dell'impiantistica produttiva;
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1.2.B) Il costo della manutenzione per una realtà produttiva orientata essenzialmente ad una manutenzione interna è perfettamente un costo fisso per l'azienda;
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1.2.C) La terziarizzazione della manutenzione determina la trasformazione dei suddetti costi da fissi a variabili con conseguente maggiore flessibilità in caso di perdita di quote di mercato (possibilità di abbattimento del break even point); variare e/o ridurre l'importo di un contratto di manutenzione con una impresa esterna è infatti normalmente più facile che gestire problemi di esubero di risorse interne;
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1.2.D) L'utilizzo di servizi esterni implica un incremento consistente della flessibilità in termini di risposta al fabbisogno di risorse in quanto alla flessibilità interna (solitamente ed ovviamente ridotta) si sostituisce quella di un'impresa che opera in più realtà e che quindi può usufruire di un organico più ampio e polidisciplinare che, per periodi limitati, riesce esso stesso a supplire ad esigenze "importanti" del proprio cliente; inoltre vista la natura dell'impresa di servizi, resta più semplice per questa modificare i propri organici per far fronte ad esigenze fluttuanti nell'arco dell'anno (vedi grosse fermate, etc..);
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1.2.E) La professionalità delle imprese di manutenzione operanti in questo settore da alcuni decenni è tale da fornire alla Committente sufficienti garanzie di raggiungimento degli obiettivi di produzione e di disponibilità degli impianti;
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1.2.F) La possibilità di fruire di servizi qualificati di manutenzione permette alla committente di dedicarsi a problematiche più inerenti al proprio scopo aziendale (qualità del prodotto, riduzione dei costi di produzione, incremento della produttività e miglioramento del processo di produzione), lasciando all'impresa di costruzione, montaggio e manutenzione la risoluzione di problemi tipici della propria professionalità;
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1.2.G) L'evoluzione tecnologica e la diversificazione delle macchine, apparecchiature, strumentazioni, etc.. determinano la necessità di revisione delle specializzazioni interne, non sempre giustificabile dall'entità degli oggetti in gioco: la possibilità di appaltare all'esterno la manutenzione di tali apparecchiature comporta quindi una riduzione dei costi in quanto è possibile utilizzare manodopera altamente specializzata per periodi brevi, attinenti alle reali necessità degli impianti, senza incrementare gli organici presenti in fabbrica;
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1.2.H) Il mantenimento di una consistente struttura interna di gestione e supervisione della manutenzione (propria o terzi) determinata per la Committente una sovrapposizione di costi indiretti (dell'impresa che offre il servizio e del cliente che ne usufruisce) sempre più insopportabile per la continua necessità di riduzione dei costi di manutenzione; di qui la conseguente mutazione di approccio all'appalto, la crescente responsabilità dell'impresa nel servizio offerto, il suo coordinamento ed organizzazione degli interventi oltre che la sua esecuzione; le garanzie sui risultati delle attività, la qualità, la continuità e tempestività di intervento, legate ad obiettivi prestabiliti di disponibilità degli impianti secondo concetti di incentivi e di penali, fino a qualche anno fa consoni soprattutto ai contratti di costruzione e montaggio di impianti o componenti, piuttosto che ai servizi di manutenzione;
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1.2.I) La maggiore responsabilizzazione dell'impresa e la stesura di idonei contratti di service, determinano la possibilità reale di riduzione degli organici interni e l'incremento della professionalità degli addetti della Committente, la quale si eleva sempre più a ruoli di management sia nel campo della produzione che della manutenzione, delegando ad imprese specializzate l'onere dell'esecuzione, della gestione del personale e delle attrezzature e la presa in carico di tutti i problemi che ne conseguono;
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1.2.L) L'assegnazione dei servizi ad idonee imprese legate ad obiettivi predefiniti determina senz'altro una maggiore garanzia di efficienza e di disponibilità degli impianti; un contratto di durata adeguata e quindi di medio termine determina poi una globale maggiore disponibilità e quindi flessibilità per la committente in caso di bisogno;
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1.2.M) Il ricorso ad imprese polidisciplinari comporta poi una maggiore garanzia di economicità in quanto, in luogo di più imprese con la rispettiva struttura di cantiere e di sede, si può ipotizzare un'unica impresa, con una sola struttura, capace di interloquire essa sola con la Committente e di risolvere tutte le problematiche della manutenzione; la struttura di controllo e di supervisione del Cliente, in questo modo, può ridursi a sua volta in quanto diminuiranno necessariamente gli interlocutori; sarà quindi garantita anche una maggiore rapidità di risposta, in particolare per quei casi in cui sono coinvolte nell'intervento più specializzazioni in contemporanea (esempio civile, meccanica ed elettrica) con una conseguente riduzione dei tempi morti e quindi una possibile contrazione dei prezzi contrattuali;
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1.2.N) L'attuale necessità di certificazione secondo le normative ISO 9000, comporta la presenza in stabilimento di imprese qualificate ed operanti secondo standard e procedure di qualità, tali da garantire alla Committente il mantenimento dell'efficienza e qualità degli impianti produttivi, di qui la necessità per il cliente di mantenere e/o introdurre imprese a sua volta certificate ed in ogni modo garanti della buona esecuzione delle attività, tanto più se trattasi di imprese che fanno dei servizi di manutenzione, costruzione e montaggio il proprio business;
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1.2.O) L'utilizzo di imprese qualificate implica la garanzia di operatività secondo procedure testate e codificate indipendentemente dagli operatori che andranno ed eseguire l'intervento in quanto ottemperanti alle procedure medesime;
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1.2.P) Lo sviluppo della terziarizzazione nella manutenzione e dei servizi in genere comporta globalmente una riduzione della struttura di supervisione interna che si riduce essenzialmente ad una struttura di gestione; il tutto necessita di un mutamento di mentalità ma senz'altro un incremento di professionalità; non ultimo una riduzione dei costi fissi e quindi una maggiore economicità e competitività.
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1.3 Conclusioni |
La terziarizzazione in forma di Global Service, con precise assunzioni di responsabilità da parte di un impresa polidisciplinare che fornisce il servizio, legata al raggiungimento di risultati, controllata con parametri prestabiliti e con correzione dei prezzi contrattuali mediante incentivi e penali è certamente garanzia di professionalità ma anche di economicità; con prezzi a corpo prestabiliti, possibilmente tramite canoni mensili a corpo, sarà infatti maggiore la possibilità di rientro nei costi di budget annuale.
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