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L'ANDAMENTO DEL MERCATO DELLA MECCANICA SECONDO UN'ANALISI UCIMU

Secondo i dati di preconsuntivo 2000 forniti dall'"Analisi dell'evoluzione delle imprese italiane della macchina utensile. Crescere per vivere" realizzata dall'UCIMU, l'industria italiana della macchina utensile, robotica e automazione ha registrato una crescita del 17,6% rispetto al 1999, arrivando ad un valore pari a 8.830 miliardi di lire.Per quanto riguarda l'andamento delle esportazioni, con un valore che si aggira intorno al 3.860, in base ai dati dei primi 9 mesi, si sono riscontrati dei risultati non eclatanti causati da cali registrati nei mercati tedesco (-15,7%), francese (-10,3%), spagnolo (-4,6%), brasiliano (-57,5%). Questi risultati, comunque, sono stati in parte compensati dalla crescita del mercato statunitense, pari al 25,1% rispetto ai primi 9 mesi del 1999.Nel 2000 il consumo di macchine utensili in Italia arriva ad un valore di circa 7.745 miliardi di lire, aumentando, rispetto all'anno precedente, del 29,3%.Le importazioni, nel 2000, hanno avuto una crescita del 18,21%; al riguardo, secondo i dati ISTAT dei primi 9 mesi del 2000, la maggior parte delle importazioni si registrano dalla Germania (24%), USA (106,7%), Svizzera (9,9%), Taiwan (26,2%) e Corea del Sud (84,9%).L'incremento dell'occupazione, pari all'8,6%, è una delle conseguenze della crescita della produzione: il numero di addetti dovrebbe essere stimato intorno alle 36.670 unità.L'incremento del 2000, però, viene attenuato dall'andamento sfavorevole dell'anno precedente, questo vuol dire che i risultati del 2000 possono essere visti come il recupero del terreno perso in precedenza.

Previsioni

L'industria del settore delle macchine utensili, robot e automazione rallenterà il passo, caratterizzata da una crescita del 8,4% arrivando ad un valore pari a 9.570 miliardi di lire, invece il tasso di crescita delle importazioni diminuirà dello 7,6%.Si assisterà ad una crescita dell'occupazione, che aumenterà del 2,7%, arrivando a 37.360 unità.

 

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